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Text) Tagliolino al gambero rosa di chef Francesco Crimi al ristorante Vela

Chef Francesco Crimi: la ricetta del Tagliolino al gambero rosa di Sciacca

Dal ristorante Vela la ricetta d'autore che esalta il territorio siciliano tra sapidità marina e tocchi agrumati.

Da Novella Cucina

di: Gianna Bozzali

Un piatto che vuole essere un dialogo con il mare, il territorio siciliano e i viaggi che hanno plasmato l’identità del ristorante Vela a Sciacca (Agrigento). Ideato dallo chef Francesco Crimi, il piatto rappresenta la visione di un team affiatato: nel 2024 Crimi è approdato in Sicilia insieme a Valerio Fini, Giada e Alice Bressan per dar vita al progetto Vela in uno degli scorci più suggestivi della costa sud-occidentale dell’isola.

Tutti giovani under 35 provenienti da diverse regioni d’Italia, hanno scelto questo luogo come casa e orizzonte professionale. Questa distanza dalle radici locali si trasforma in un valore: lo sguardo è libero, curioso, rispettoso, capace di interpretare la tradizione senza stereotipi e di valorizzare il territorio con una sensibilità nuova. Così nasce il Tagliolino al gambero rosa di Sciacca, in equilibrio tra sapidità e dolcezza marina, dove la profondità dell’acciuga incontra la delicatezza del crostaceo, esaltata da una chiusura agrumata e leggermente tostata.

L’abbinamento suggerito

Per accompagnare il piatto, vi suggeriamo una bollicina dell’Etna: l’Etna Est! Rosato Etna DOC della cantina La Contea di Mascali. Si tratta di uno Spumante Metodo Classico Brut prodotto con uve Nerello Mascalese in purezza. La sua struttura raffinata e il perlage fine riflettono il terroir vulcanico, regalando una mineralità e una persistenza che dialogano perfettamente con la ricetta.


Ingredienti

Per il tagliolino fresco all’uovo

  • 1,2 kg di farina 00
  • 150 g di semola di grano duro
  • 35 tuorli
  • 3 uova intere
  • 10 g di sale

Per il burro montato all’acciuga

  • 160 g di burro non salato (temperatura ambiente)
  • 30 g di acciughe di Sciacca (dissalate e deliscate)
  • 1 limone non trattato
  • Colatura di alici q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale e pepe q.b.

Per il gambero e finitura

  • Gamberi rosa di Sciacca
  • Olio EVO, sale e pepe q.b.
  • Bucce di limone (per la polvere)

Procedimento

Il tagliolino fresco: disponi le farine a fontana su un piano di lavoro. Incorpora al centro le uova, i tuorli e il sale, lavorando energicamente fino a ottenere una massa liscia. Avvolgi nella pellicola e lascia riposare per almeno 45 minuti. Stendi la pasta con la sfogliatrice (tipo Monferrina), spolverando con semola. Lascia asciugare leggermente la sfoglia, quindi ricava i tagliolini. Forma dei nidi e conserva in frigorifero o usa subito.

Il burro all’acciuga: priva l’aglio dell’anima e sbianchiscilo partendo da acqua fredda per tre volte. Pestalo al mortaio con le acciughe fino a ottenere una pasta fine. Incorpora il composto al burro pomata, aggiungendo la scorza di limone grattugiata, qualche goccia di colatura di alici, sale e pepe. Conserva in frigorifero.

Preparazione del gambero e della polvere: pulisci i gamberi eliminando carapace e intestino. Condiscili delicatamente con olio EVO, sale e pepe. Per la polvere di limone nero, disponi le bucce su una teglia e tostatele in forno ventilato a 170°C fino a completa disidratazione. Lascia raffreddare e frulla fino a ottenere una polvere fine.

Finitura e impiattamento

Cuoci il tagliolino in abbondante acqua salata per circa 2 minuti. Trasferiscilo in padella e manteca a fuoco dolce con il burro all’acciuga ben freddo, aggiungendolo progressivamente e usando l’acqua di cottura per ottenere un’emulsione cremosa. Disponi il tagliolino nel piatto formando un nido, adagia sopra il gambero rosa crudo e completa con una spolverata di polvere di limone nero.

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