La città di Cremona si prepara a ospitare un’edizione storica della Festa del Torrone, che nel 2026 amplierà significativamente il proprio calendario arrivando a coprire sedici giorni di programmazione. Dal 7 al 22 novembre 2026, l’evento triplicherà la sua presenza sui fine settimana, offrendo tre weekend consecutivi dedicati alla celebrazione del dolce simbolo del territorio. Questa evoluzione, coordinata da SGP Grandi Eventi, segna il passaggio della manifestazione a una dimensione di esperienza diffusa, alternando i grandi appuntamenti del sabato e della domenica a momenti di approfondimento infrasettimanali pensati per scoprire la città con un approccio più intimo.
Tradizioni consolidate e nuovi percorsi sensoriali
Il programma della ventinovesima edizione manterrà i suoi momenti più rappresentativi, come la suggestiva rievocazione del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza e l’atteso spettacolo finale che ogni anno incanta i visitatori. Tuttavia, la maggiore durata permetterà di inserire contenuti inediti, tra cui workshop interattivi per tutte le età, degustazioni guidate e percorsi sensoriali volti a esplorare l’innovazione gastronomica. L’organizzatore Stefano Pelliciardi ha descritto questa sfida come il risultato di un percorso fatto di riscontri straordinari, di pubblico, di produttori e di una città che ha dimostrato di credere profondamente in questa manifestazione, sottolineando il respiro sempre più internazionale della kermesse.
Sostenibilità turistica e collaborazione tra le realtà locali
L’estensione della Festa del Torrone mira a una gestione più equilibrata dei flussi turistici e a una fruizione sostenibile del centro urbano, come evidenziato dal sindaco Andrea Virgilio e dall’assessore al Turismo Luca Bugazzi. Giandomenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, ha rimarcato il valore economico strategico dell’iniziativa per la valorizzazione delle produzioni locali. Anche i principali attori dell’industria dolciaria sostengono con entusiasmo il progetto: Riccardi Viani, amministratore delegato di Sperlari, ha sottolineato l’importanza del legame con la comunità nell’anno del 190esimo anniversario dell’azienda, mentre Massimo Rivoltini ha spiegato come un palinsesto più lungo favorisca il coinvolgimento di partner commerciali e mediatici quali Vergani, Pernigotti e il Centro Commerciale Cremona Po.
A cura della redazione
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