L’arancina? È una delle regine indiscusse della cucina siciliana. Ed è molto più di uno street food: è tradizione, è ricordo delle cucine di casa e delle rosticcerie di quartiere. Non sorprende quindi che proprio l’arancina sia tra le grandi protagoniste del SicilyFEST London 2026, la manifestazione dedicata alla cultura e alla gastronomia dell’isola in programma dal 30 aprile al 4 maggio al Business Design Centre di Islington. Un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di appassionati e che, di fatto, è diventato uno dei ponti gastronomici più solidi tra la Sicilia e il Regno Unito.
SicilyFEST: la Sicilia nel cuore di Londra
Dietro il progetto c’è l’imprenditrice siciliana Sarah Spampinato, che ha trasformato la nostalgia per la propria terra in una vera impresa culturale. Il SicilyFEST, nato proprio da questo legame profondo con l’isola, è oggi una vetrina internazionale dove cibo, tradizioni e storie siciliane trovano casa anche lontano dal Mediterraneo. Tra cannoli, panelle e specialità regionali, quest’anno a conquistare il pubblico londinese ci penserà una delle interpreti più amate della cucina di casa.

Giusina Battaglia (ph. Ufficio stampa SicilyFEST)
Giusina Battaglia e la sua arancina al burro
A portare l’arancina sul palco del festival sarà Giusina Battaglia, protagonista del programma Giusina in Cucina, che negli anni ha raccontato la gastronomia siciliana con il tono familiare di chi quelle ricette le ha viste nascere in casa. La sua proposta è la classica arancina al burro della tradizione palermitana: riso allo zafferano mantecato con burro e parmigiano, un ripieno di besciamella, mozzarella e prosciutto, e una panatura croccante.

L’arancina del SicilyFEST (ph. Ufficio stampa SicilyFEST)
Il segreto dell’arancina perfetta
Dietro quella palla dorata, apparentemente semplice, si nasconde un rituale preciso. Il riso viene cotto nel brodo vegetale fino a completo assorbimento, profumato con lo zafferano e mantecato con burro e parmigiano fino a ottenere il classico riso giallo della tradizione. Quando il riso è freddo si passa alla fase più delicata: con le mani si forma una piccola conca al centro, che serve ad accogliere il ripieno di besciamella fatta in casa, mozzarella a dadini e prosciutto. Il riso si richiude poi in una sfera compatta che viene passata nella pastella di acqua e farina, avvolta nel pangrattato e infine immersa nell’olio bollente.
Lo street food siciliano che racconta un’isola
L’arancina è uno di quei piatti capaci di raccontare la Sicilia senza bisogno di parole. A Londra, grazie alla ricetta di Giusina Battaglia, questo piccolo capolavoro dello street food tornerà a fare quello che fa da sempre: conquistare chiunque, al primo morso. Perché quando un’arancina è fatta come si deve, non serve nemmeno il passaporto per sentirsi in Sicilia.
