Sabina Martorana, 61 anni, vive in Sicilia ed è la fondatrice del blog 𝐬𝐚𝐛𝐢𝐧𝐚𝐦𝐚𝐫𝐭𝐨𝐫𝐚𝐧𝐚.𝐜𝐨𝐦. Il progetto è nato nel 2016 ed è diventato negli anni un punto di riferimento per gli amanti della cucina siciliana tradizionale.
Cresciuta osservando la madre Vincenza ai fornelli, Sabina Martorana ha trasformato quella passione in un progetto digitale seguito e apprezzato.
E ora debutta in libreria con 𝐓𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐠𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚̀ (Phasar Edizioni).
Sabrina Martorana: non un ricettario, ma un’autobiografia
Non è un ricettario, ma un racconto autobiografico che intreccia storia personale e radici culturali. Al centro c’è il tema dell’eredità intesa come patrimonio di valori, affetti e insegnamenti tramandati nel tempo. L’autrice ripercorre il dolore per la perdita improvvisa del marito e il percorso di rinascita che ne è seguito. Sostenuta dall’amore per le figlie, dalle nipoti e dal legame profondo con la propria terra e con la cucina.
La narrazione procede con uno stile lineare e diretto, privo di retorica. Alternando momenti di intensa commozione a riflessioni sulla forza della famiglia e sulla capacità di reagire alle difficoltà. Le figure femminili (la madre, la nonna, le figlie) emergono come pilastri di una continuità affettiva che supera il tempo e le assenze.
Anche la cucina, pur non essendo protagonista assoluta, resta sullo sfondo come spazio simbolico di condivisione e identità.
Solo chi cade può risorgere
Particolarmente significative sono le pagine che Sabina Martorana dedica al suo ruolo di nonna. Un ruolo vissuto come nuova stagione di vita e segno concreto di continuità. La nascita delle nipoti diventa emblema di speranza e di futuro. In un racconto che guarda al domani senza dimenticare il passato.
Tra le righe dell’eredità si inserisce nel filone delle testimonianze autobiografiche che trasformano l’esperienza privata in riflessione universale. Il risultato è un libro che parla di resilienza, memoria e appartenenza, capace di coinvolgere il lettore con autenticità e misura.
