In occasione delle Olimpiadi Invernali, Pasticceria Pariani Ferno 1953 racconta un’idea di eccellenza italiana con MI·Cortina – Alta Quota, una creazione che traduce il dialogo tra Milano e Cortina in un linguaggio puro, misurato e contemporaneo. Il progetto nasce da una visione chiara: ridurre per valorizzare, togliere per far emergere l’identità delle materie prime. La montagna ispira ogni scelta e guida una narrazione che parla di silenzio, luce e altitudine.
Il latte d’alpeggio come cuore del racconto
MI·Cortina – Alta Quota prende forma da una ricerca che mette al centro il territorio. Il latte d’alpeggio delle Dolomiti ampezzane diventa protagonista assoluto, lavorato nella sua espressione più autentica e naturale. Una lieve nota di miele di rododendro d’alta quota accompagna il gusto senza sovrastarlo, regalando equilibrio e profondità . Il progetto celebra così una dolcezza misurata, lontana da eccessi, capace di evocare i pascoli e l’aria sottile delle vette.
Patata di montagna, sale alpino e sottrazione come valore
La struttura del dolce nasce dalla patata di montagna, cotta lentamente e setacciata con cura per ottenere una cremosità naturale e discreta. La ricetta rinuncia ad addensanti e artifici, scegliendo la coerenza come cifra stilistica. Un tocco di sale alpino definisce il profilo aromatico e richiama i pascoli d’alta quota, mentre rafforza il legame con il territorio e ne amplifica la riconoscibilità .
Camomilla selvatica e acqua di sorgente, l’emozione finale

pasticceria pariani mi·cortina ph press
L’esperienza sensoriale si completa con una delicata infusione di camomilla selvatica alpina, raccolta ed essiccata in alta quota. La nota erbacea rimane sottile, quasi sospesa, e rimanda ai prati fioriti e alla quiete della montagna. In chiusura, una presenza minima di acqua di sorgente dolomitica, trasformata in micro-cristalli, dona freschezza e purezza, evocando la neve e l’aria fredda delle cime.
Un gelato bianco come manifesto contemporaneo
MI·Cortina – Alta Quota appare come un gelato bianco, essenziale e silenzioso, capace di raccontare latte, acqua e montagna con sobrietà e precisione. La creazione interpreta l’incontro tra Milano e Cortina nella forma più autentica dell’eccellenza italiana e rende omaggio allo spirito delle Olimpiadi Invernali, dove rigore, eleganza e rispetto della materia diventano valori condivisi.
About Pariani
Fondata nel 1953 a Ferno, Pariani rappresenta una storica pasticceria artigianale lombarda, riconosciuta per l’eccellenza dei suoi dolci e per una tradizione che attraversa tre generazioni. Nel 2025 l’azienda ha avviato un percorso di crescita con l’integrazione delle pasticcerie del Gruppo Godo, ampliando la rete e rafforzando l’identità . Guidata dal Titolare e CEO Stefano D’Onofrio, Pariani cresce con un modello etico e autofinanziato, mantenendo al centro qualità , autenticità e sostenibilità . Il laboratorio opera sotto la direzione del Maestro Giovanni Pariani, specialista dei lievitati artigianali, mentre la divisione gelateria vede protagonista il giovane gelatiere Luca Aspesani, tra i talenti più promettenti del settore. Insieme portano avanti un progetto che unisce tradizione e innovazione, con l’obiettivo di diffondere nel mondo l’eccellenza della pasticceria e gelateria italiana senza compromessi.
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