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GOURMANTICO 2026: un viaggio sensoriale tra i grandi chef

L'iniziativa GOURMANTICO 2026 torna a celebrare l'alta ristorazione con menu esclusivi e una filosofia che mette al centro il racconto del piatto e l'emozione del convivio

Da Redazione Novella Cucina

Dal 12 gennaio al 2 aprile 2026 torna GOURMANTICO, la rassegna che celebra l’alta ristorazione e la cultura enogastronomica locale. Giunta alla sua terza edizione, l’iniziativa dell’Associazione Culturale Enogastronomica “Insieme” conferma la propria vocazione: promuovere il territorio attraverso qualità, creatività ed eccellenza.

“Siamo felici di essere qui per la terza edizione e che l’associazione stia crescendo anche per i soci membri della nostra associazione – afferma Camillo Rota, Antica Osteria de Camelì e presidente Associazione Insieme – questo dimostra l’impegno di tutti nella promozione della cucina italiana di qualità patrimonio dell’umanità.”

Durante l’evento, escluso il periodo di San Valentino, i ristoranti aderenti offriranno un menu degustazione completo al prezzo fisso di 80 euro, ciascuno con una proposta unica e rappresentativa della propria identità. L’unica eccezione è il ristorante Villa Elena, detentore di due stelle Michelin, che manterrà una fascia di prezzo dedicata.

Una rassegna che unisce cultura, territorio e innovazione

GOURMANTICO non è soltanto una manifestazione gastronomica, ma un progetto culturale che esplora il valore del cibo come linguaggio di storia, tradizione e innovazione. L’obiettivo è aprire le porte dell’alta cucina a un pubblico più ampio, mantenendo sempre standard qualitativi elevati.

L’edizione 2025 ha registrato numeri importanti: 21 ristoranti, 4 province, 15.000 prenotazioni, 30.000 coperti e 180.000 visitatori sul sito ufficiale www.gourmantico.it. Dati che confermano la forza di un format ormai riconosciuto e apprezzato.

Per partecipare, i ristoranti devono rispettare criteri rigorosi, come l’anzianità dell’attività, i riconoscimenti da guide gastronomiche nazionali, la qualità dell’offerta e una politica di prezzo trasparente.

Racconti da gustare: il tema 2026

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Racconti da gustare”: un invito a vivere la cucina come linguaggio narrativo. Ogni piatto diventa una storia, un frammento di memoria e immaginazione che si traduce in emozione.

“La tavola diventa un luogo di relazione, racconto e condivisione – sottolinea Francesca Mauri del ristorante Impronte e consigliere dell’Associazione – In un contesto culturale sempre più orientato alla velocità, Gourmantico rivendica il valore del tempo dedicato all’esperienza gastronomica: non solo cucina, ma accoglienza, dialogo, memoria e territorio.”

In questo racconto corale, il cliente diventa parte attiva dell’esperienza, completando un percorso che inizia in cucina e si sviluppa in sala. La tavola emerge come spazio vivo, dove la cucina italiana, oggi patrimonio culturale, continua a evolversi senza perdere autenticità.

I protagonisti e le novità dell’edizione

Quest’anno entra per la prima volta nell’Associazione Insieme il ristorante Gaudio dei Fratelli Papa, che porta con sé l’identità gastronomica del territorio bresciano e amplifica il dialogo tra culture, tradizioni e visioni della cucina contemporanea.

Tra i nomi più attesi compaiono Cucina Cereda, Il Saraceno, Impronte, LoRo, Osteria della Brughiera, e Villa Elena, tutte realtà insignite di stelle Michelin. A loro si affianca un gruppo di ristoranti di altissimo livello che rappresentano l’eccellenza del gusto e del servizio, da Pomiroeu di Giancarlo Morelli a Florian Maison di Umberto De Martino.

L’edizione si concluderà ad aprile, ma GOURMANTICO 2026 continuerà il suo viaggio con una versione estiva, la cui presentazione è prevista per giugno 2026.

Come si legge nel manifesto dell’evento:
lo chef è autore,
il commensale è lettore,
il menu è un racconto che si svela morso dopo morso.

Un invito a vivere il gusto come esperienza condivisa e culturalmente viva.

Leggi anche: Le antiche tradizioni sicule che profumano di ricordi
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