Il gelato si prende Prati e non chiede il permesso. Giuffrè – Forno & Gelato apre ufficialmente nel quartiere romano più elegante e goloso, in via Antonio Cantore 11-13-15, con inaugurazione fissata per sabato 12 dicembre. Una nuova location dove il gelato torna protagonista assoluto e il forno gli fa da spalla, accompagnando i romani dalla colazione alla sera, senza pause e senza stagioni.
Inaugurazione il 12 dicembre tra zabaione caldo e pangoccioli
Il 12 dicembre a tutti i clienti verrà offerto lo zabaione da passeggio nella sua versione calda e vellutata, mentre per i più piccoli è pronto un morbidissimo pangocciolo, perché il Natale, da Giuffrè, parla ai bambini e arriva dritto al cuore degli adulti.
Il format: gelato protagonista tutto l’anno
Il format resta fedele alla filosofia del marchio Giuffrè: gelato artigianale sempre al centro, anche d’inverno, sostenuto da una proposta di forno pensata per accompagnare ogni momento della giornata. Dal mattino presto, a partire dalle 8, si trovano gelati e sorbetti stagionali, maritozzi ripieni di gelato che nella versione invernale diventano zabaione e panna, brioche siciliane, biscotti e lievitati da colazione che profumano già dalla strada.

Natale 2025 da Giuffrè: panettoni, babà e dolci della tradizione
Con l’arrivo del Natale, Giuffrè cala l’asso dei grandi lievitati firmati da Alessandro Giuffrè. Il panettone tradizionale è una dichiarazione d’amore alla tecnica e al tempo lento, con l’uvetta lasciata in osmosi nel Marsala per 72 ore, un processo che regala profumi di zagara, agrumi e legni, come una passeggiata tra gli agrumeti siciliani al tramonto.
Accanto al classico trovano spazio le versioni al cioccolato, albicocche e cioccolato, marroni e limone, fino al panettone gianduia e albicocca, impreziosito dalla gianduia prodotta direttamente da Giuffrè e ritrovabile anche nella sua crema spalmabile.
Il panettone marroni e limone è forse quello più personale, un omaggio alle prime grandi passioni di Alessandro Giuffrè, la neve, le merende montane, il Montblanc gustato durante gli anni da maestro di sci nelle stazioni alpine francesi. Ogni panettone è proposto al prezzo di 40 euro, con la possibilità di abbinarlo a una salsa zabaglione in barattolo che trasforma ogni fetta in un piccolo rito.
Il babà in barattolo e la seconda vita del contenitore
Il babà cambia pelle e diventa un elegante barattolo da passeggio, disponibile nella versione al rum e rum e cioccolato, da completare con la crema allo zabaione o con un gelato appena mantecato. E qui Giuffrè gioca anche d’anticipo, annunciando che dal 2026 il babà avrà una nuova forma, studiata per garantire estetica perfetta e umidità ideale. Il barattolo non finisce nella spazzatura: nasce per essere riutilizzato come contenitore ermetico o vaso per piante, perché la bellezza, qui, non è mai usa e getta.
Da Giuffrè torroni, creme da pane e biscotti “Sanpietrini”
Tra i protagonisti del Natale 2025 ci sono anche i torroni morbidi, le creme da pane spalmabili per colazioni che profumano di festa e i biscotti “Sanpietrini”, tributo dolce alla città eterna e alle sue strade.

Lo zabaione caldo da passeggio: la vera rivoluzione di Giuffrè
Ma la vera firma di questo Natale è lo zabaione caldo da passeggio con panna solida. Un’idea semplice solo all’apparenza, che trasforma uno dei sapori più classici della tradizione in un gesto contemporaneo. Si beve camminando, come un caffè, ma scalda come un dessert e consola come un abbraccio. È il prêt-à-manger dolce che Roma aspettava senza saperlo, una coccola liquida da portare tra una vetrina e una passeggiata sul Lungotevere. Con l’apertura di Prati, Giuffrè non inaugura solo un nuovo punto vendita, ma un nuovo modo di vivere il gelato, il forno e le feste.
