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Dettaglio di un tortello fresco sulla mano di un operatore presso il nuovo stabilimento del Raviolificio Scoiattolo

Raviolificio Scoiattolo: un nuovo polo hi-tech da 20 milioni di euro

Dallo storico laboratorio a un innovativo centro nevralgico per pasta fresca

Da Novella Cucina

Momento spartiacque per il Raviolificio Scoiattolo. L’azienda varesina ha infatti inaugurato il cuore pulsante del suo nuovo stabilimento: una linea produttiva ad altissima automazione che non è solo un potenziamento industriale, ma il simbolo di una visione che coniuga la tradizione della pasta fresca ripiena con le frontiere della tecnologia 4.0.

Il nuovo sito, sempre a Lonate Ceppino, si estende su una superficie di 10.000 metri quadrati adiacente alla sede storica ed è il risultato di un piano triennale di investimenti da 20 milioni di euro. Ma è solo l’inizio: il piano di sviluppo prevede l’implementazione di altre tre linee entro l’inizio del 2027, portando l’investimento complessivo a sfiorare i 35 milioni di euro.

Raviolificio Scoiattolo: un laboratorio per il futuro del gusto

Oltre alla produzione su larga scala, il nuovo plant ospita un avanzato laboratorio di Ricerca & Sviluppo. Grazie a una linea pilota industriale, Scoiattolo potrà ora testare nuove formulazioni in scala ridotta, abbattendo drasticamente i tempi tra l’ideazione di un prodotto e il suo arrivo sugli scaffali. Questo approccio permetterà all’azienda di rispondere con maggiore agilità alle mutevoli richieste del mercato, sia per i prodotti a proprio marchio che per le collaborazioni private label.

I numeri della crescita:

  • 1.400 kg/ora: la capacità della nuova linea produttiva.
  • 24 milioni di kg: il potenziale produttivo a pieno regime.
  • 48 nuove risorse: l’incremento occupazionale previsto a regime operativo.
  • 10.000 mq: la superficie totale del nuovo stabilimento.

Sicurezza e sostenibilità

La tecnologia non serve solo ai volumi, ma soprattutto alla qualità. La nuova linea è stata progettata all’interno di una camera bianca a microclima controllato, dove l’aria sterile in sovrapressione garantisce un ambiente protetto per la pasta fresca. Anche l’architettura dell’edificio guarda al futuro: le pannellature esterne sono realizzate con materiali fotocatalitici capaci di ridurre gli inquinanti atmosferici, mentre il progetto include uffici “green” e spazi comuni pensati per il benessere dei lavoratori.

“Questa partenza rappresenta molto più di un traguardo industriale. È il segno concreto di un percorso iniziato oltre quarant’anni fa con i miei suoceri e mia moglie, che oggi condividiamo con i nostri figli. Se per molti è solo pasta, per noi è davvero vita.”

Lino Di Caro, Amministratore Delegato di Scoiattolo

Obiettivo: mercati internazionali

L’espansione non riguarda solo i confini nazionali. Con questo nuovo assetto, Scoiattolo punta con decisione verso il mercato britannico e quello americano. L’integrazione di sistemi logistici avanzati (LGV) e magazzini refrigerati automatizzati (WMS) assicura una gestione dei flussi ottimale, fondamentale per un prodotto delicato come la pasta fresca che deve raggiungere le tavole di tutto il mondo mantenendo intatte le sue proprietà organolettiche.

Con oltre 200 persone impiegate, Scoiattolo conferma che l’innovazione tecnologica può e deve camminare di pari passo con il valore umano e la passione di una famiglia che ha saputo trasformare un piccolo raviolificio in un player di riferimento globale.

 

Per scoprire tutte le referenze e le ricette, visita il sito ufficiale scoiattoloraviolificio.it

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