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Porchetta Italica di Campli tagliata a fette, con la caratteristica crosta croccante

Campli torna a celebrare la Porchetta Italica

Dal 18 al 23 agosto la 55ª edizione della storica sagra abruzzese, tra gara dei maestri, giuria popolare e patrimonio artistico del borgo

Da Novella Cucina

Campli torna a celebrare la Porchetta Italica

Dal 18 al 23 agosto il borgo farnesiano ospita la 55ª edizione della storica sagra della Porchetta Italica. Il 18 agosto la prima giuria, quella dei giornalisti e degli esperti di comunicazione, sarà chiamata a decretare la propria porchetta preferita.

di Carla De Iuliis

C’è un profumo che, ad agosto, a Campli sa di tradizione. È quello della Porchetta Italica, protagonista della sagra più antica d’Abruzzo, nata nel 1964 e pronta a tornare dal 18 al 23 agosto 2026 con la sua 55ª edizione.

Per sei giorni il borgo farnesiano, tra i Borghi più Belli d’Italia, tornerà ad animarsi intorno a una specialità che è diventata negli anni un vero simbolo della comunità. Una tradizione fatta di gesti precisi: la scelta del maiale adulto, il disosso, la salatura, il condimento con sale, pepe, aglio e rosmarino, la legatura a mano e la lunga cottura nel forno a legna. Sei-sette ore di cottura lenta per ottenere la caratteristica crosta croccante e una carne morbida e succulenta.

La gara tra i maestri della porchetta

Anche quest’anno la sagra sarà accompagnata dalla tradizionale gara tra i maestri della porchetta. A contendersi il titolo saranno Luciano Bosica di Teramo, Nicolino Mercurii e Lucio Di Stefano di Colledara, Fulvio Pallotta e Andrea Foco di Campli, Viro Galliè di Nereto, Fratelli De Federicis di Basciano e Fratelli Di Matteo di Sant’Egidio alla Vibrata.

La prima giuria si riunirà il 18 agosto e sarà composta da giornalisti ed esperti di comunicazione. Nei giorni successivi toccherà agli sponsor e stakeholder e agli esperti di gastronomia ed enologia.

Confermata anche la giuria popolare, ormai parte della tradizione della manifestazione: trenta cittadini, 15 residenti a Campli e 15 non residenti, saranno estratti per partecipare alla degustazione ufficiale e contribuire con il proprio voto alla scelta della porchetta vincitrice.

Arte, spiritualità e natura tra gli eventi collaterali

La sagra sarà anche l’occasione per riscoprire il patrimonio storico e artistico del paese. Dal 18 al 23 agosto il Santuario della Scala Santa e la Cattedrale di Santa Maria in Platea saranno aperti eccezionalmente tutti i giorni dalle 8 alle 23.

Sono inoltre in programma le visite guidate gratuite Arte e spiritualità a Campli, con due appuntamenti quotidiani, alle 17 e alle 18, alla scoperta della Cattedrale con la Cripta, del Santuario della Scala Santa e della Chiesa di San Paolo.

Non mancheranno le proposte dedicate alla natura, con il trekking nella Valle degli Scoiattoli il 22 e 23 agosto e l’apertura quotidiana del Parco Avventura Campli, dalle 10 alle 19.

E quando cala la sera, saranno musica e spettacolo ad accompagnare la festa nelle piazze del borgo.

Una storia di famiglia e di territorio

La Porchetta Italica, a Campli, non è soltanto una specialità gastronomica, ma è una storia di famiglia, di artigianalità e di territorio che, da oltre sessant’anni, continua a riunire generazioni intorno alla stessa tavola.

E al termine della sfida resterà una domanda, semplice ma tutt’altro che scontata: quale sarà la Porchetta Italica più buona di Campli 2026?

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