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Campi di grano dell'Oasi nella Crescita Plasmon in Emilia-Romagna, vista aerea durante la mietitura

Oasi nella Crescita Plasmon: la filiera di cura che parte dal campo e arriva alla pappa

Da 45 anni Plasmon seleziona e controlla materie prime e fornitori lungo tutta la filiera, per garantire ai più piccoli qualità e sicurezza fin dall'origine

Da Novella Cucina

Oasi nella Crescita Plasmon: la filiera di cura che parte dal campo e arriva alla pappa

Dietro ogni pappa c’è una storia di fiducia. È quella che Plasmon costruisce con le famiglie italiane dal 1902 e che, da 45 anni, passa anche attraverso Oasi nella Crescita Plasmon, il protocollo con cui l’azienda controlla la filiera passo dopo passo, seguendo le materie prime fin dalla loro origine.

Cos’è Oasi nella Crescita Plasmon

Oasi nella Crescita Plasmon è il protocollo esclusivo con cui l’azienda seleziona e controlla materie prime e fornitori lungo tutto il percorso produttivo, per offrire ai più piccoli qualità e sicurezza fin dall’origine. Il protocollo coinvolge le diverse filiere delle materie prime utilizzate da Plasmon — frutta, verdura, grano, carne, pesce, legumi e latte — selezionate nelle aree più vocate per ciascuna produzione.

Chi aderisce al protocollo ne condivide l’approccio, gli standard e i limiti, sottoponendosi a controlli rigorosi e continui. Plasmon lavora insieme a fornitori selezionati, attivi principalmente in Italia, impegnati a rispettare linee guida e standard qualitativi elevati.

Perché gli alimenti per l’infanzia seguono regole diverse

Un principio guida l’intero settore del baby food: i bambini non sono adulti in miniatura. Sono più vulnerabili, i loro meccanismi di assorbimento non sono ancora maturi e organi e apparati sono in fase di sviluppo. Per questo tutti gli alimenti destinati all’infanzia devono rispondere a esigenze specifiche e rispettare regole molto più rigorose rispetto a quelle previste per gli adulti.

Cosa significa “baby grade”

Quando si parla di baby grade ci si riferisce agli standard particolarmente severi stabiliti dalle normative europee per gli alimenti destinati ai bambini fino ai 3 anni. Le norme fissano limiti molto più restrittivi rispetto agli alimenti per adulti — in alcuni casi da 10 a 50 volte inferiori — soprattutto per sostanze come pesticidi, metalli pesanti e micotossine. Prevedono inoltre che gli alimenti abbiano caratteristiche e consistenze adatte alle diverse fasi della crescita e alle capacità di masticazione dei più piccoli.

Il quadro normativo di riferimento è definito, tra gli altri, dalla Direttiva 2006/125/CE e dal Regolamento UE 609/2013.

Lo sapevi che? Per gli alimenti destinati agli adulti sono consentiti valori di piombo inferiori a 200 ppb (parti per miliardo). Negli alimenti per l’infanzia il limite scende a 20 ppb: un valore 10 volte inferiore.

Un passo oltre lo standard: il modello Oasi nella Crescita Plasmon

Attraverso Oasi nella Crescita Plasmon, l’azienda sceglie di fare un passo in più rispetto ai requisiti normativi. La distintività del protocollo risiede proprio qui: la conformità agli standard non viene verificata soltanto sul prodotto finito, ma lungo ogni fase della filiera, a partire dal campo.

È attraverso questa attenzione continua, dalla scelta delle materie prime fino alla loro lavorazione, che Plasmon si fa garante della qualità e della sicurezza dei propri prodotti — e coltiva il suo frutto più prezioso: la fiducia delle famiglie italiane.

L’Oasi del Grano: un esempio concreto di filiera controllata

Un caso emblematico del protocollo è l’Oasi del Grano. Questo prezioso cereale, da cui nascono l’iconico Biscotto Plasmon, le pastine e altri prodotti dedicati ai più piccoli, arriva da oltre 3.000 ettari tra Emilia-Romagna e Umbria. Qui Plasmon seleziona aziende agricole, terreni e varietà di grano secondo i rigorosi disciplinari Oasi.

Dal campo al lotto tracciabile

Durante la coltivazione vengono effettuate visite agronomiche periodiche e ogni attività viene annotata nei cosiddetti “quaderni di campagna”, che raccolgono le informazioni necessarie per seguire e tracciare il grano fin dalla semina.

Una volta raccolto, il grano viene registrato in lotti tracciabili e sottoposto ad approvazione agronomica e ad analisi specifiche, per verificarne la conformità agli standard previsti per il baby food.

Conservazione e lavorazione tracciata

Il grano destinato a Plasmon viene conservato presso mulini e centri di stoccaggio selezionati e approvati secondo il protocollo, in spazi dedicati e separati. Anche durante la lavorazione vengono adottate procedure specifiche per mantenerne l’identità e la tracciabilità.

Questo sistema permette di seguire il percorso del grano dal campo fino alla farina, garantendo che ciò che arriva nel prodotto finito provenga esclusivamente dalla materia prima selezionata, controllata e approvata da Plasmon.

45 anni di cura, dal campo alla pappa

Da 45 anni Oasi nella Crescita Plasmon esprime l’impegno dell’azienda nel prendersi cura delle materie prime fin dalla loro origine, seguendole lungo tutta la filiera per portare nelle pappe dei più piccoli qualità, sicurezza e tutta l’attenzione che meritano.

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