di Alessandra Sola

Milano capitale del vino

Milano tra moda, design e cultura del vino

Milano città metropolitana, energica e produttiva, rappresentata da un filo che, passando dalla cruna dell’ago, ben radicato nel terreno, si avvolge ad esso per poi scorrere nel tessuto sociale entrando e uscendo da punti diversi.

Animata da un fervore che non si ferma mai, pronta a sperimentare e sorprendere, da sempre protagonista della moda, dal prêt-à-porter all’artigianato, e punto di riferimento per design e innovazione, quest’anno ha voluto sbalordire con le Olimpiadi invernali tra spettacoli, eventi e la magia della fiaccola olimpica e del suo braciere, intessuto dai nodi leonardiani/vinciani, che a ogni tramonto, con in sottofondo una musica dolce e celebrativa, regalava immagini e sensazioni inaspettate create dai giochi di luci e ombre.

Milano capitale del vino e delle nuove tendenze

Milano è una città eclettica, dove tutto fa tendenza. Unica nel suo essere italiana, ha saputo trasformarsi dopo le ferite della Seconda guerra mondiale, diventando motore di innovazione e modernità.

Dalla Fashion Week alla Wine Week, Milano ha esteso il suo ruolo anche al mondo del vino. La Wine Week, nata nel Quadrilatero della moda, è diventata un evento istituzionale, trasformando la città in un punto di riferimento enologico nazionale.

Milano e il vino, un legame storico

Milano valorizza la cultura enologica italiana con eventi, degustazioni e masterclass dedicate agli appassionati. Nel 2019 nasce un format che unisce moda, design e vino, portando le degustazioni dentro atelier e musei.

Ci sono luoghi dove si produce e luoghi dove si comunica. Milano appartiene a entrambe le dimensioni e le mette in relazione continua.

La vigna di Leonardo da Vinci

Il legame tra Milano e il vino affonda nella storia. Leonardo da Vinci, durante il suo soggiorno in città per il Cenacolo, si rilassava nella sua vigna, affascinato dalla natura e dal vino. Studiò tecniche di coltivazione e produzione che ancora oggi influenzano la tradizione vitivinicola.

Cantina Urbana e la nuova produzione milanese

Grazie al progetto Cantina Urbana, Milano sperimenta una nuova idea di produzione vinicola. All’interno della città nascono cantine urbane in cui si creano blend personalizzati con attrezzature complete di vinificazione.

Le uve arrivano da produttori italiani che condividono una filosofia naturale. Nasce così una realtà unica che unisce degustazione, sperimentazione e cultura urbana del vino.

San Colombano al Lambro e i suoi vitigni

San Colombano al Lambro rappresenta una delle aree vitivinicole più vicine a Milano. Qui si coltivano vitigni a bacca rossa come Croatina, Uva Rara e Barbera, con vini dal colore rosso rubino e profumi intensi di mora e marasca.

Accanto ai rossi si sviluppa lo Chardonnay, dal colore giallo paglierino e dai profumi floreali. Con l’affinamento, il vino acquisisce struttura ampia e morbida.

Foto di Robert Gareth su Unsplash

ODE

Profumi di rosa e un po’ di mora roteando nel groviglio urbano

la tua lacrima ondeggia e la Madonnina d’oro vestita canta

il tramonto infuocato avvolge la città di rosso acceso che

col calice colmo del nettare amato si appresta a far decantare il ritmo frenetico della metropoli che volge al desio

Ora frizzante, paglierino e ballerino per un aperitivo

Ora fermo e morbido per la cena mondana prima del ritorno al focolare

col calar della notte

Alessandra Sola